Stai pensando di intraprendere il Cammino di Santiago e ti ritrovi con una marea di domande e incertezze, soprattutto su dove iniziare letteralmente il tuo viaggio?

Riconosco che, essendoci vari percorsi, e diversi punti di interesse, come paesaggi straordinari e ricchi di storia, scegliere il punto di partenza può essere difficile.

Forse ti senti sopraffattə dalle opzioni o incertə su quale percorso si adatti meglio alle tue capacità fisiche e ai tuoi obiettivi personali.

Magari ti preoccupa la logistica, come arrivare al punto di partenza, dove alloggiare durante il cammino, o come pianificare efficacemente ogni tappa.

O, semplicemente, stai cercando consigli pratici su come prepararti per questa avventura spirituale e fisica.

Sono Caterina Lazzarini, Retirement Coach e pellegrina esperta del Cammino.

Dal 2016 ho camminato più volte su questi cammini della penisola iberica:

  • Sul cammino francese (per circa 800 km partendo dai Pirenei, ma anche per meno chilometri partendo da Astorga o Sarria. la mia prima volta sul francese è stata nel 2016);
  • Sul cammino primitivo (partendo da Oviedo nel 2021);
  • Sul cammino portoghese (partendo da Portonel 2017, ma anche da Braga nel 2022);
  • Sul cammino inglese (partenza da Ferrol nel 2019);
  • Sulla via della Plata (da Salamanca ad Astorga nel 2023).

Il Cammino di Santiago non è semplicemente una destinazione, è un viaggio trasformativo.

Per questo non credo esista un punto di partenza migliore di altri, ma solo quello che
risuona maggiormente con le tue esigenze e i tuoi obiettivi.

Il Cammino di Santiago inizia in ogni punto in cui tu scegli di iniziare a camminare con l’intenzione di raggiungere Santiago.

In questo articolo ti offrirò dei suggerimenti che ti saranno utili per capire quale percorso si avvicina di più a te.

primo timbro SJPDP credenziale cammino di santiago
SCOPRI LA SANTIAGO EXPERIENCE

Cosa considerare prima di partire

Prima di mettere piede sul Cammino di Santiago, ti consiglio di riflettere su alcuni aspetti che influenzeranno la tua esperienza complessiva e il tuo benessere durante il viaggio.

Ecco alcuni elementi da considerare per aiutarti a fare la scelta giusta sul punto di partenza e prepararti adeguatamente:

Scegliere il punto di partenza adatto a te

  • Rifletti sulle tue motivazioni per intraprendere questo viaggio. Cerchi una sfida fisica, una rinascita spirituale, o semplicemente un’avventura nella natura? La tua motivazione può guidarti nella scelta del percorso più adatto.
  • Valuta onestamente la tua condizione fisica attuale. Alcuni percorsi richiedono una maggiore resistenza e capacità di adattamento a terreni difficili e a lunghe distanze giornaliere.
  • Quanto tempo hai a disposizione? Alcuni percorsi possono essere completati in una settimana, mentre altri richiedono diverse settimane. Assicurati che il percorso scelto si allinei con il tempo che puoi dedicare a questa esperienza.

Le principali vie del Cammino di Santiago

cammini di santiago in europa

Il Cammino di Santiago è un’antica rete di pellegrinaggi che attraversa l’Europa, offrendo diverse rotte sia lunghe che brevi, alcune più frequentate di altre. Originariamente, nel periodo precristiano del cammino, questo percorso era un cammino spirituale nato seguendo la Via Lattea da est verso ovest. Nell’830 con la “scoperta” della tomba dell’Apostolo Giacomo maggiore ha aggiunto un significato cattolico e politico al cammino che si è arricchito anche di altri itinerari legati al fatto che i pellegrini provenivano da tutta le regione europea.

Nel tempo si sono create alcune vie principali di attraversamento della penisola spagnola basate anche sulla presenza di antiche vie romane. Non bisogna dimenticare che in epoca medioevale essere pellegrino era pericoloso per rapine, guerre, malattie quindi sono nate vie attrezzate con ospedali e ricoveri e presidiate anche da ordini monastici in genere benedettini, ma anche con una vocazione più “difensiva” come i templari e l’ordine di Santiago.

La differenza fondamentale con il trekking è la destinazione: un luogo spirituale che dà al viaggio una connotazione spirituale e/o religiosa a tutto il percorso di avvivinamento.

Oggi, quando si parla del Cammino di Santiago, si pensa subito al Cammino Francese che inizia sui Pirenei francesi a Jean-Pied-de-Port (SJPDP), passa da Roncisvalle e da lì procede verso Pamplona, Burgos, Leon, per entrare in Galizia a O Cebreiro per arrivare a Santiago.

La trasformazione personale è una parte essenziale del cammino verso Santiago, e avviene attraverso la componente spirituale del percorso. Questa trasformazione è stata vista anche come una trasformazione alchemica che inizia con i primi 10 giorni di cammino con il lavoro sul corpo (fase Nigredo) seguiti da un periodo di 10 giorni di riflessione mentale nelle Mesetas (fase Albedo), e culmina nell’integrazione del processo in Galizia (fase Rubedo) .

Ogni tappa rappresenta una fase di crescita interiore, che termina a Finisterre, il “fine della terra”, dove il tramonto sull’Oceano simbolizza la conclusione di un ciclo e l’inizio di una nuova vita.

Ecco perché la scelta del punto di partenza è meno banale del previsto, e potrebbe anche non essere basata solo sulle capacità fisiche, i tempi disponibili e l’esperienza desiderata. Inoltre può richiedere una pianificazione su più anni per coloro che desiderano esplorare diversi tratti del cammino in tempi differenti.

Potrebbe interessarti: Come allenarsi per il Cammino di Santiago: non solo corpo ma anche mente

Intanto comincio a darti una panoramica delle principali vie per aiutarti a scegliere quella che fa per te:

Cammino Francese da Saint-Jean-Pied-de-Port

Il Cammino Francese è il percorso più popolare e frequentato dai pellegrini.

Si svolge in Spagna e si chiama francese perché percorso inizialmente dai pellegrini che venivano dalla Francia. Parte da Saint-Jean-Pied-de-Port nei Pirenei francesi e si estende per circa 800 km fino a Santiago.

Attraversa diverse regioni spagnole e offre una ricca varietà di paesaggi, da montagne imponenti a vasti campi di grano alle colline.

Lungo il cammino numerosi ostelli, servizi di ospitalità per i pellegrini e siti storici, rendono questo percorso adatto a chi cerca un’esperienza autentica e ben supportata e soprattutto legata alla via di pellegrinaggio precristiana e pagana.

Può essere percorso tutto l’anno, ma alcuni tratti più elevati possono difficoltosi o essere chiusi per neve durante l’inverno (come come la via alta da SJPDP a Roncisvalle nei Pirenei).

Cammino Portoghese da Porto

donna sul cammino portoghese senda litoral

Il cammino portoghese è il secondo cammino per numero di pellegrini che lo percorrono. Esistono diversi percorsi che dalle principali città portoghesi arrivano a Santiago passando sia lungo la costa (Senda Litoral) sia nell’entroterra.

Si svolge in Portogallo e il luogo di partenza più popolare è la città di Porto, anche se è possibile iniziare a camminare da Fatima e Lisbona (il tratto da Lisbona a Porto non gode dei favori dei pellegrini che lo valutano come noioso e troppo asfaltato). Può anche essere percorso al contrario da Santiago a Fatima e il percorso è segnalato con frecce e indicazioni azzurre (quelle per Santiago sono gialle)

Il Cammino Portoghese offre un’esperienza diversa dal Francese e mescola il fascino di camminare per circa 15 giorni a lato dell’ Oceano Atlantico con la Senda Litoral alla tranquillità delle campagne degli altri precorsi.

Meno affollati e più brevi del Cammino Francese, i cammini portoghesi permettono di godere di un’atmosfera più intima e di visitare città ricche di storia e cultura come Porto, Barcelos e Ponte de Lima, fino all’arrivo in Galizia.

Suggestivi poi sono i passaggi in barca che si devono fare per attraversare gli estuari dei fiumi che dall’interno della Spagna sboccano nell’Oceano Atlantico. È ideale per coloro che cercano un cammino meno impegnativo dal punto di temporale e più pianeggiante per quanto riguarda la Senda Litoral.

Cammino Inglese da Ferrol

donna sul cammino inglese

Il Cammino Inglese è il terzo cammino più percorso dai pellegrini ed è il cammino più breve, poco più di un centinaio di chilometri.

Si svolge interamente in Galizia ed è collinare. Parte dalla città portuale di Ferrol. Si chiama inglese perché era percorso dai pellegrini che arrivavano con la nave dalle isole britanniche. E’ una scelta adatta a chi dispone di meno tempo ma desidera vivere l’esperienza del Cammino di Santiago facendo un cammino “dall’inizio alla fine”.

Offre un viaggio attraverso le lussureggianti colline galiziane fino a Santiago, passando per città storiche come Pontedeume e Betanzos.

Presenta molti tratti su strada. Ha pochi ostelli e nei periodi di maggior affluenza difficoltoso trovare posto. E’ il cammino che mi è piaciuto di meno e che sconsiglio sempre.

Cammino Primitivo da Oviedo

cammino primitivo-hospitales

Viene descritto come il più antico dei cammini di Santiago, perché percorso per la prima volta nel IX secolo dal re Alfonso II in segno di devozione verso la tomba di san Giacomo appena scoperta. E’ un cammino storico nato più per esigenze “politiche” legate alla Reconquista dei re cattolici spagnoli dei molti territori iberici in mano araba.

Il Cammino Primitivo parte da Oviedo e si snoda per circa 320 km attraverso le verdi montagne delle Asturie. Si innesta sul Cammino Francese a Melide, città della Galizia famosa per il polpo.

Questo percorso di 325 km offre dislivelli elevati, simili a quelli che si incontrano in un trekking in montagna, tappe obbligate dalla scarsità di ostelli al di fuori dei punti di sosta tradizionali. Perfetto per chi cerca una sfida fisica maggiore e desidera immergersi in paesaggi montani.

Cammino del Nord

spiaggia delle cattedrali

E’ un cammino di circa 900 km che segue la costa nord della Spagna.

Parte da Irun, cittadina basca al confine con la Francia, e procede verso ovest attraversando Cantabria, Asturie e Galizia. Si innesta sul cammino francese ad Arzua, cittadina galiziana famosa per i suoi formaggi.

E’ un cammino paesaggisticamente affascinate soprattutto nei Paesi Baschi e offre eccezionali scorci sull’Oceano e sulle sue spiagge. Si svolge sulla Cordigliera Cantabrica e per questo ha ai dislivelli continui che sono degli ottimi “spaccagambe”. Passa attraverso città come San Sebastian, Bilbao, Santander, Gijon e spiagge memorabili come quella delle Cattedrali.

E’ l’unico cammino tra quelli di questo articolo che non ho ancora camminato.

Via de la Plata

donna sulla via della plata

I pellegrini, già con esperienza, che cercano una sfida maggiore, in genere pensano di camminare lungo la Via de la Plata.

Partendo da Siviglia, nel sud della Spagna, questo cammino si snoda per oltre 1000 km e attraversa il cuore della penisola iberica. Non arriva direttamente a Santiago, ma si innesta sul Cammino Francese città di Astorga, città della provincia di Leon, famosa per la sua cattedrale e la sede vescovile dell’architetto Antoni Gaudí.

Un’altra possibilità per arrivare a Santiago lungo la via della Plata è quella di prendere il Cammino Sanabrese a Zamora e procedere attraverso le remote e serene colline e campagne del sud della Galizia. È una scelta che viene fatta dalle persone che non se la sentono di affrontare gli ultimi 300 km di cammino con i numerosi pellegrini del Cammino Francese e desiderano continuare in solitudine.

La via della Plata segue il percorso della strada che gli antichi Romani avevano costruito per trasportare l’argento (plata in spagnolo) dalle zone nord della Spagna ai porti del Mediterraneo. È un percorso poco frequentato da scegliere per un’esperienza più solitaria.

Attraversa estese pianure e città cariche di storia come Mérida e Salamanca, richiede un’ottima preparazione fisica e una forte resistenza fisica e mentale. Per via delle forti temperature estive dell’Estremadura (oltre i 30°C) e dell’assenza di ombra e dalle tappe lunghe e punti di sosta ben distanziati e praticamente obbligati è sconsigliato percorrerlo da giugno ad agosto.

Punti di partenza più comuni tra i pellegrinɜ

Dopo avere avuto un’idea dei principali cammini che si dirigono e arrivano a Santiago voglio darti un’idea di quali sono i punti di partenza più comuni. Sono informazioni che si trovano sono raccolti e diffusi dall’Officina del Pellegrino di Santiago e sono relativi al 2023, ma ti assicuro che negli ultimi anni la classifica non è cambiata di molto. I punti di partenza più gettonati sono quelli che si trovano a 100 chilometri da Santiago e che consentono di ottenere la famosa Compostela (o attestato di pellegrinaggio).

Quasi un terzo dei pellegrini parte da Sarria e percorre gli ultimi 100 km del cammino francese. Nessuna altra cittadina ha un numero così elevato di partenze (da qui tra l’altro parte anche la Santiago Experience).

Al secondo posto c’è Tui punto di partenza per chi vuole camminare sugli ultimi 100 km del cammino portoghese, ma la percentuale (7,7%) è decisamente ridotta rispetto a Sarria.

Tra chi decide di camminare distanze superiori ai 100 km Porto , punto di partenza dei cammini portoghesi, è al primo posto, infatti le persone che partono da questa città del portogallo sono molti di più di quello che iniziano a camminare dai Pirenei sul cammino francese.

Sessanta pellegrini su 100 che hanno deciso di fare il cammino francese sono partiti da Sarria e solo il 13 su 100 sono partiti da Saint-Jean-Pie-De-Port nei Pirenei.

Potrebbe interessarti anche: Cammino di Santiago: meglio soli o in gruppo?

Checklist per scegliere il punto di partenza

Ora con tutte queste opzioni potresti sentirti un po’ perso.

Ho pensato quindi di darti una checklist, per capire da dove partire.

Il punto di partenza giusto per il Cammino di Santiago richiede una riflessione approfondita su vari aspetti del viaggio.

Ecco una checklist pratica per aiutarti a determinare quale cammino è più adatto alle tue esigenze e desideri:

1. Quali sono gli obiettivi del tuo viaggio?

  • Se il tuo obiettivo principale è la riflessione interiore o un’esperienza spirituale, potresti preferire un percorso più tranquillo e meno affollato o fortemente spirituale.
  • Se desideri migliorare la tua forma fisica o goderti una sfida fisica, considera i cammini che offrono terreni più vari o impegnativi.
  • Se cerchi avventure e nuove scoperte, un cammino meno frequentato o conosciuto potrebbe offrire esperienze uniche e meno esplorate.

2. Quanto tempo a disposizione hai?

  • Valuta quanto tempo hai a disposizione per il cammino. Alcuni percorsi richiedono più settimane per essere completati, mentre altri possono essere percorsi in meno giorni. Ricordati di inserire nel calcolo anche i giorni necessari ad arrivare all’inizio del cammino e a ritornare a casa dopo la sua conclusione.
  • Considera il tuo ritmo di camminata e quanto tempo vuoi dedicare all’esplorazione delle città e delle attrazioni lungo il percorso. Mantieni del tempo libero da impegni, camminare verso Santiago non è una corsa e imparare a riposarsi e fare le cose con calma è uno dei doni che il cammino mi ha fatto.

3. Come è la tua preparazione fisica?

  • Valuta onestamente il tuo livello di fitness e qualsiasi condizione medica che potrebbe influenzare la tua capacità di camminare brevi o lunghe distanze. Non sottovalutare mai le condizioni atmosferiche e lo sforzo fisico a cui sottoponi il tuo corpo quando cammini per molti giorni di seguito.
  • Se hai problemi fisici, potrebbe essere prudente scegliere un cammino con meno dislivelli e con maggiori servizi, anche sanitari, lungo il percorso. Prevedi il tempo necessario in base alla tua velocità e ai tuoi tempi di recupero: non strafare, mai!

4. C’è qualcosa che ti interessa vedere lungo il percorso?

  • Se sei interessato alla storia e alla cultura, potresti scegliere un percorso che passa attraverso città storiche e siti patrimonio dell’umanità.
  • Se ami la natura e i paesaggi, considera i cammini che offrono panorami naturali e contatto con la natura.

Se vuoi fare un cammino lungo, come il francese, ma non hai un periodo di circa 30 giorni per camminare dai Pirenei a Santiago e non vuoi aspettare di smettere di lavorare e andare in pensione per camminarlo puoi considerare suddividerlo in tratti da percorrere in anni o periodi diversi.

Usando sempre la stessa Credenziale (il documento che attesta il passaggio nelle diverse tappe del cammino) e percorrendolo facendo tutte le tappe in successione a Santiago potrai avere la Compostela (il certificato di fine del pellegrinaggio). Ormai sono in molti a fare in questo modo.

Sono certa che con queste domande avrai materiale su cui riflettere e le risposte ti saranno utili per scegliere il cammino che meglio risponde ai tuoi desideri e alle tue necessità.

Ogni Cammino di Santiago è un’esperienza personale e unica, e la scelta del punto di partenza giusto è il primo passo verso un viaggio indimenticabile e arricchente.

Il tuo Cammino inizia qui

donna in mezzo a un campo di girasoli

La scelta del punto di partenza per il Cammino di Santiago è un passo cruciale nella pianificazione di questa esperienza profondamente personale e individuale.

Non esiste un punto di partenza migliore di altri, ma solo quello che risuona maggiormente con le tue esigenze e i tuoi obiettivi.

Ogni percorso offre un’esperienza unica, e la decisione dipende dalle tue preferenze personali, dalla tua condizione fisica e dai tuoi obiettivi di viaggio.

Se vuoi affrontare questo percorso, ma non c’è nessuno che ti accompagna e non hai molto tempo per organizzarlo, a luglio partirà con me un piccolo gruppo di pellegrinɜ proprio su Cammino di Santiago.

Il progetto si chiama Santiago Experience e la partenza è fissata per l’8 luglio e questi sono gli ultimi giorni per prenotare il tuo posto. Unirsi a un gruppo guidato può offrire un’esperienza arricchita di supporto, sicurezza e condivisione.

Se vuoi maggiori informazioni guarda la registrazione della diretta del 21 maggio 2024

Non perdere l’opportunità di trasformare il tuo viaggio in un’esperienza di crescita personale e di scoperta.

Per maggiori informazioni e per assicurarti un posto in questa avventura, visita il mio sito web e prenota ora. Il cammino verso la scoperta di sé e nuovi orizzonti sta per iniziare, e potrebbe essere il viaggio della tua vita.

Come Life Coach, il mio consiglio è di ascoltarti, di sentire le tue motivazioni e di scegliere il percorso che ti chiama di più.

Il Cammino ti porterà dove hai bisogno di andare, indipendentemente dal punto di partenza.

Caterina

Pubblicato il

Lascia un commento

Hai bisogno di aiuto?