Allenarsi per il cammino di Santiago non riguarda solo l’aspetto fisico, ma anche quello mentale e spirituale. Sia che tu decida di partire da solə sia che tu lo faccia in gruppo, il Cammino di Santiago è, infatti, soprattutto una sfida con te stessə e per affrontare il percorso è necessaria un’adeguata preparazione.

Nel corso di questa avventura, ti troverai, inevitabilmente, a dover fare i conti con alcune difficoltà e potrebbero esserci dei momenti in cui avrai la tentazione di abbandonare.

Si tratta, infatti, di un percorso straordinario, che, però, può rivelarsi impegnativo, mettendoti alla prova non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Ti troverai a percorrere diversi chilometri per più giorni di seguito. Avrai sere in cui, addormentandoti penserai: “Domani non da qui non mi alzo!”.

Poi arriva la mattina e, non sai come, ma ti senti bene e ti alzi e ti metti in cammino nuovamente. Col tempo imparerai a capire quando fermarti per ricaricarti e quando la tua tappa giornaliera si è conclusa e poco alla volta inizi a superare quelli che credevi essere i tuoi limiti.

Fondamentale, oltre al giusto allenamento ed alla preparazione mentale, è anche la scelta del giusto equipaggiamento, che dovrà essere confortevole ed adatto a percorrere lunghe distanze.

È comprensibile che, ora che hai deciso di partire, tu possa avere alcune dubbi sulla preparazione necessaria ad affrontare il percorso.

Dal 2016, ho fatto più di 10 volte da sola e con alcuni gruppi di clienti molti dei diversi cammini che portano a Santiago. So bene quali sono le difficoltà che ti troverai a dover affrontare ed ho pensato di condividere con te i miei suggerimenti.

In questo articolo, ti spiegherò come allenarsi per il Cammino di Santiago e ti darò alcuni consigli pratici. Ti dirò come prepararti al meglio per questo viaggio indimenticabile.

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Caterina Lazzarini con zaino
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Quali sono i requisiti necessari per affrontare il cammino di Santiago?

Nel decidere di cimentarsi nel Cammino di Santiago, è normale chiedersi se per affrontarlo sono necessari dei requisiti fisici particolari e se c’è un’età giusta per percorrerlo. Ti dico subito di non preoccuparti.

Con il giusto allenamento ed un’adeguata preparazione, il Cammino di Santiago può essere affrontato anche dopo i 60 anni e ciò vale anche per chi non ha mai avuto uno stile di vita particolarmente attivo. Quello che conta è prepararsi per tempo e con i tuoi tempi.

Per stare più tranquillə, innanzitutto, rivolgerti al tuə medicə e al tuə fisioterapista o posturologə per fare un controllo e verificare se ci sono le condizioni di salute idonee per partire. Sarnno questi professionisti a dirti che controlli fare e quale precauzioni prendere.

In ogni caso, non preoccuparti troppo. Come ho già detto, se inizierai ad allenarti in tempo, riuscirai prepararti in modo adeguato perché il cammino sia una gioia e non una sofferenza. 

Un consiglio che mi sento di darti è, comunque, quello di considerare la tua esperienza in termini di resistenza e forza e di stabilire tappe adeguate alla tua preparazione e non al tempo che hai a disposizione.

Questo ti aiuterà a pianificare l’allenamento in modo appropriato ed a programmare le tappe da percorrere e la loro lunghezza in maniera adeguata. 

Quando dico che non sono necessari requisiti particolari per fare il cammino di Santiago lo dico anche pensando a chi ha qualche piccola difficoltà o a chi è più avanti con l’età. 

In questo caso, potresti semplicemente confrontarti con il tuo medico, per capire se il programma che hai in mente è adeguato, qual è il tipo di sforzo consigliato e quali le cose da evitare.

L’organizzazione

Per il resto, è sufficiente un po’ di organizzazione.

Ricorda che non si tratta di una gara o di un percorso riservato agli atleti, ma di un percorso a piedi che prima di te è stato affrontato e concluso da migliaia di pellegrini.

Con il giusto allenamento ed un po’ di fantasia si può fare tutto. Durante i miei cammini ho incontrato tantissime persone non proprio giovani, sovrappeso o equipaggiate in modo “creativo”.

Insomma, adottando alcuni accorgimenti, ti assicurerai di vivere un’esperienza piacevole e sicura.

cammino con Carrello

Quanto tempo prima iniziare ad allenarsi per il cammino di Santiago?

Se hai deciso di intraprendere il cammino di Santiago, l’ideale sarebbe procedere gradualmente ed iniziare ad allenarsi qualche mese prima della partenza. 

Naturalmente, se già cammini con regolarità ed hai già uno stile di vita sportivo, ti basterà aumentare i tempi di camminata e iniziare a usare le scarpe che utilizzerai nel cammino.

Durante il cammino è importante non spendere tutte le tue energie (fisiche e mentali) nei primi i giorni è molto importante recuperare lo sforzo la cosa difficile a cui tutti noi non siamo abituati e proprio camminare circa 20 km per più giorni di seguito.

Tieni presente che prepararti con il giusto anticipo ti permetterà di aumentare in modo sano la tua resistenza fisica, senza sottoporre il tuo corpo a stress esagerati. 

Vediamo, allora, insieme come allenarsi per il cammino di Santiago. 

Come allenarsi per il cammino di Santiago: i miei consigli

Preparati per il cammino di Santiago poco alla volta

Come ti dicevo prima, è importante prepararsi per il cammino di Santiago per tempo. In questo modo, non dovrai strafare e potrai intensificare, man mano, le tue camminate. 

Inizia a fare delle camminate in tutto relax durante la settimana.

Puoi camminare anche solo una mezz’ora al giorno.

Pensi di non riuscire o non avere tempo?

Ti consiglio di iniziare a usare di meno l’auto o i mezzi pubblici. Vedrai che, senza accorgertene, otterrai due benefici: metterai chilometri nella gambe e nei piedi e conoscerai meglio la città in cui abiti scoprendo nuovi tesori in luoghi che non avevi mai visto da vicino.

Nel weekend, organizza una gita e cammina almeno un paio d’ore. Ti consiglio di optare per un percorso su strada sterrata, con qualche salita, così da iniziare a preparare il tuo corpo ad affrontare i giorni di cammino.

Aumenta, poi, man mano la durata e delle tue camminate arrivando a camminare per una ventina di chilometri. 

Questo ti permetterà di abituarti a stare in movimento diverse ore e ti consentirà di sviluppare la tua resistenza.

Se non ami camminare da solə, fallo in compagnia di amici. Può essere un modo per trascorrere piacevolmente il tuo tempo. Condividere un obiettivo con altre persone è, poi, sempre stimolante.

Se ami gli sport, puoi anche dedicarti ad altre attività aerobiche, che già pratichi.

All’inizio, è assolutamente normale sentire la fatica ed avvertire dolore ai muscoli.

Cerca di non esagerare e calibra le camminate in modo da non sforzare troppo il tuo fisico e consulta sempre un professionista della salute (medicə, fisioterapista, etc.) per risolvere le problematiche che dovessero presentarsi.

Per evitare problemi, è sufficiente porsi obiettivi realistici e prefissare delle nuove piccole mete da raggiungere.

Vuoi qualche esempio?

Cammina 10 minuti in più, ogni giorno, o allunga, man mano, il percorso di 1 km (camminando in tranquillità puoi percorrere un chilometro in 15 minuti circa). 

Tieni presente che, al termine del tuo allenamento, l’ideale sarebbe riuscire ad affrontare, senza troppa fatica, un percorso di lunghezza e caratteristiche simili a quelle che saranno le tappe del cammino di Santiago che ti accingi ad affrontare.

Naturalmente, potresti aver deciso di fare il cammino di Santiago a soli 2 o 3 mesi dalla partenza. Avere meno tempo a disposizione per la preparazione non significa non avere la possibilità di allenarsi in modo soddisfacente.

Inizia a camminare considerando quello che ho scritto prima.

Pensa anche che il tuo allenamento al cammino continua anche mentre lo stai camminando.

Le prime tappe sono più dure, ma dopo 7-10 giorni il tuo corpo si sarà abituato e allenato allo forzo richiesto soprattutto se tu saprai prenderti i tuoi tempi di riposo.

Caterina Lazzarini sul cammino di Santiago

Cura la tua alimentazione

Per assicurarti di prepararti in maniera efficace al cammino, è fondamentale che segua un programma alimentare adeguato. Una sana alimentazione è, infatti, essenziale per chi ha deciso di affrontare un percorso impegnativo come quello del cammino di Santiago.

Scegli una dieta equilibrata e varia.

Assicurati di bere regolarmente acqua, sia durante l’allenamento, che nel corso del cammino. Mantenersi idratati durante il cammino è essenziale per prevenire i crampi e anche la vesciche.

Queste pratiche sono fondamentali per il tuo benessere fisico. Tieni presente che, in questo modo, avrai anche la possibilità di rimetterti in forma. 

Allenati per il cammino di Santiago in diverse condizioni e testa la tua attrezzatura

Quando sarai in cammino è possibile che tu ti trovi ad affrontare diverse condizioni atmosferiche. D’altronde, non puoi certo fermarti per giorni ad aspettare la perfetta giornata di sole. Cerca, quindi, di allenarti il più possibile, anche quando fuori piove. 

Questo ti darà anche la possibilità di provare la tua attrezzatura e di avere la certezza di essere prontə a camminare in ogni condizione.

Per quanti riguarda l’attrezzatura, ti consiglio di testarla prima di partire per il Cammino di Santiago. 

In particolare, è indispensabile testare le scarpe che pensi di usare.

Partire con degli scarponi nuovi, potrebbe, infatti, riservati spiacevoli sorprese. Ogni piede e ogni corpo è diverso. Le scarpe che sono state eccezionali per un tuo amico possono essere vera una tortura per te. Valuta anche la stagione in cui vuoi camminare.

Ci sono materiali, come il gore-tex, o tipologie di scarpe, come gli scarponi da alta montagna, che sono sconsigliabili per un cammino estivo, quando le temperature possono essere anche molto elevate. È importante, quindi, assicurarsi che le scarpe scelte siano confortevoli anche dopo averle indossate per diverse ore.

Per prepararti al Cammino di Santiago al meglio, ti suggerisco di non fermarti qui. Prova, invece, tutta l’attrezzatura che hai acquistato e, soprattutto, prova a camminare con lo zaino sulle spalle.  In questo modo, avrai al possibilità di abituare il tuo corpo al peso che dovrai portare e di assicurarti di aver optato per lo zaino più adatto alle tue esigenze.

A proposito dello zaino, ti consiglio di sceglierne uno da non più di 40 litri e di non eccedere nel peso che trasporti.

Se inizialmente ti sembrerà di avere qualche difficoltà a portarlo per diverse ore, procedi per gradi. Inizia ad allenarti aumentando progressivamente il peso contenuto nello zaino e ricordati di non eccedere il 10% del tuo peso corporeo (anche meno se il tuə medicə te lo consiglia).

zaino enorme

Preparati mentalmente ad affrontare il cammino di Santiago

Come ho accennato, oltre all’allenamento fisico, il Cammino di Santiago richiede una preparazione mentale e spirituale.

Tieni presente che un cammino di più giorni richiede impegno e costanza, ma anche una grande capacità di ascolto e di connessione con il tuo corpo e le sue esigenze.

Visualizza i tuoi obiettivi e cerca di avere ben chiare le motivazioni, che ti hanno spinto decidere di partire. Nello stesso tempo preparati ad accogliere tutto quello che si verificherà sul Cammino. Potresti anche portare con te un diario su cui scrivere i tuoi pensieri e le tue emozioni prima e durante il percorso.

Preparati a lasciare andare le aspettative, l’organizzazione, che non lascia spazio al nuovo, e all’imprevisto., che non sempre è un ostacolo, ma più speso si trasforma in gioia e ispirazione.

Sul Cammino impari che quello che ti capita ti capita e tu hai il grande potere di renderlo un vantaggio o uno svantaggio.

Ora che sai come allenarti per il cammino di Santiago, non ti resta che metterti al lavoro! Mettendo in pratica i miei consigli sono sicura che riuscirai ad affrontare le strade che portano a Santiago di Compostella con soddisfazione.

Caterina Lazzarini sul cammino di Santiago

Ti suggerisco di dare un’occhiata anche alla mia Santiago Experience, un percorso in cui ti accompagno fisicamente lungo il cammino mettendo a tua disposizione tutta la mia esperienza di questi anni.

Si tratta della soluzione ideale se non ti senti di viaggiare da solə, se il percorso ti sembra troppo impegnativo dal punto di vista fisico, se ti senti troppo vecchiə per camminare così a lungo e, soprattutto, se temi di tornare senza avere risolto la situazione che ti ha spintə a partire.

Per partire con me non è richiesta una preparazione di livello agonistico. Amo, infatti, godere la quotidianità e la semplicità del viaggio a piedi. I percorsi che propongo sono di circa un centinaio di chilometri nell’arco di una settimana. Si tratta di distanze decisamente fattibili in termini di tempo e di fatica. Lungo il cammino ti aiuterò a fare un percorso mentale che ti consentirà di focalizzarti suoi tuoi obiettivi ed a dirigerti verso la vita che vorresti.

Trovi le mie prossime partenze cliccando qui

Caterina

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