Cosa vuol dire non annoiarsi per te? Vuol dire divertirsi o qualcos’altro? Magari, avere un interesse quasi totalizzante? E cosa puoi fare quando ti annoi a 60 anni?

Viviamo nella società del tutto e subito, dominata dalla dopamina e dalla ricerca del piacere immediato, dove la noia come emozione, e tanto più come stato d’animo, non è contemplata. La nostra vita è organizzata fin da bambini per non avere tempi morti: chi si annoia è visto come noioso e spesso è considerato un perdente. Tuttavia, la noia è uno stato d’animo comune nei momenti di passaggio della vita, come quando si raggiunge una certa età e si va in pensione.

Se sei un genitore, probabilmente ti sarà capitato di sentirti in colpa quando tuo figlio ti ha detto: “Uffaaa… Mi sto annoiando”, come se lo avessi lasciato senza mangiare per giorni. Eppure, la noia non è necessariamente negativa e può essere un buon punto di partenza per fare qualcosa di veramente motivante, accattivante e divertente. 

In questo articolo, in qualità di life coach, ti farò scoprire come trasformare la noia in un’opportunità per arricchire la tua vita, soprattutto se hai raggiunto i 60 anni.

Cos’è la noia? 

donna in un campo di grano verde

La noia può essere definita come uno stato psicologico di demotivazione, che può nascere dall’assenza di azione, dall’ozio, o dall’essere coinvolti in attività sostenute da stimoli percepiti come ripetitivi, o comunque contrari alle proprie inclinazioni.

Tiffany Watt Smith, nel suo libro “Atlante delle emozioni umane”, la definisce come una combinazione tra il sentirsi in trappola, l’inerzia e l’indifferenza. Chi è annoiato percepisce il vago desiderio che qualcosa cambi, ma senza sapere esattamente cosa.

In psicologia, la noia è vista come una condizione associata a un sentimento di insoddisfazione. Può essere temporanea o duratura e, solitamente, è causata dalla mancanza di azione o dal trovarsi impegnati in attività percepite come monotone, demotivanti o prive di utilità.

“Muoio senza morire, in questi giorni usati. Vivo senza soffrire, non c’è croce più grande. Non ci resta che ridere in queste notti bruciate”

La noia, Angelina Mango

La noia come punto di partenza

barca rossa ormeggiata

Se, ora che sei in pensione, ti capita di sentirti annoiatә, prova a cambiare punto di vista ed accogli questo momento come un’opportunità per crescere. Paradossalmente, permettere a se stessi di provare noia può, infatti, portare alla motivazione necessaria per cambiare la propria situazione. 

Pensa che alcuni artisti considerano la noia uno stato fortemente creativo e che, secondo l’antropologo Ralph Linton, “la capacità umana di essere annoiati, più dei bisogni sociali o naturali, sta alla radice del progresso culturale dell’uomo”.

A sua volta, lo psichiatra Norberto Abdala ha descritto la noia come un parente stretto della routine. Secondo lui, il problema sorge quando diventa uno stato mentale abituale. Abdala ha, infatti, spiegato che la noia può essere legata alla carenza di dopamina, una sostanza chimica essenziale per la motivazione. Se la dopamina scarseggia, si instaura la noia, che può anche evolvere in depressione.

Insomma, la noia può essere interpretata come il segnale che ciò che stai facendo in questo momento non funziona. Puoi vivere questa consapevolezza come un punto di partenza per dedicarti alla scoperta di nuove attività e interessi. In questo modo, potrai trasformare un momento di noia in un’opportunità di cambiamento e di crescita personale.

Come combattere la noia 

Quando ti senti annoiatә, ricorda che, come abbiamo visto, la noia non è necessariamente un’emozione negativa.

Una fase in cui ci si annoia può, al contrario, essere vissuta come l’occasione per lasciarsi alle spalle vecchie situazioni, scoprire cose nuove e conoscere meglio sé stessi.

Capisci cosa ti annoia

Se ti annoi, il primo passo è provare ad accettare con serenità questo stato d’animo.

Per arrivare ad un cambiamento è, poi, essenziale che tu ne capisca le cause. Inizia identificando le situazioni e le persone, presenti nella tua vita, che ti annoiano. Puoi prendere carta e penna e scrivere ciò che fai, distinguendo ciò che ti rende felice e ciò che ti pesa. Cerca, in particolare, di capire cosa non merita il tuo tempo.

Eliminare quello che non ti fa stare bene, ti consentirà di avere tempo libero sufficiente per sperimentare e introdurre cose nuove o divertenti nella tua giornata o nella tua settimana.

So bene che, spesso, per paura di stare da soli, per “buona educazione” o per questioni “quieto vivere” accumuliamo, inconsapevolmente, impegni noiosi, che, alla fine, prendono il sopravvento. 

Ricorda che non c’è niente di male se non hai voglia di riempire le tue giornate di tutte quelle attività noiose e ripetitive che i tuoi cari ti propongono per semplificare la loro (e non la tua) vita. Vuoi un esempio? Sto pensando alle code in posta per pagare le bollette, all’attesa del tecnico dell’elettrodomestico che si è rotto, allo stare a casa con i nipoti malati o quando le scuole sono chiuse.

Naturalmente, non c’è niente di male ad aiutare i propri familiari, ma ti consiglio di farlo solo se questo ti diverte e, soprattutto, se lo vuoi veramente fare. Evita, invece, di farlo solo per dovere o “pietà” nei confronti dei tuoi parenti. Non ne vale la pena.  

Se non sai come dire di no a chi ti è vicino, puoi prenotare una chiamata con me. Insieme capiremo come puoi essere di aiuto ai tuoi cari, senza metterti sempre in secondo piano. 

La noia, talvolta, può interessare proprio le tue relazioni. Quando questo accade ed, particolare, quando quest’emozione si insinua nella tua vita di coppia, è importante agire. 

A questo proposito, ti potrebbe interessare: Sentirsi soli in coppia

Pensa a ciò che ti fa stare bene 

Caterina Lazzarini

Per contrastare la noia è importante che tu dia valore al tuo tempo. Se ti senti annoiato non inseguire nuovi stimoli o impegni, ma, piuttosto, concentrati sulle tue necessità e sui tuoi bisogni.

Parti facendo una riflessione su cosa ti ha divertito fino ad adesso. Pensa, quindi, all’ultima volta che hai fatto qualcosa che ti ha fatto stare bene e chiediti cosa ti rende felice. 

Se non ti viene in mente niente, ricorda quello che facevi da bambinә e vedi se questo ti può aiutare a trovare ispirazione. 

Non ti sto dicendo di tornare a giocare a mosca cieca o a nascondino (ma, poi, perché non potresti farlo?), ma di pensare a se ti divertivi giocando all’aperto, se ti piaceva stare in natura a perderti tra i fili di erba e i fiori oppure se preferivi partire per l’avventura. Se, invece, ti trovavi meglio a casa, cosa facevi? Leggevi? Giocavi con amici che invitavi o eri più solitariә? Amavi gli ambienti pieni di suoni, colori e persone? Amavi la tecnologia oppure eri allergicә a qualsiasi schermo? 

Se ci sono delle attività che ti incuriosiscono, che hai già provato in passato, ma che non ti sono piaciute, valuta se è come o con chi hai svolto queste attività a non avertele fatte apprezzare. Ti faccio un esempio. A me, da bambina, non piacevano le gite a piedi e in montagna fatte con la mia famiglia o andare all’oratorio. Anche da adulta, non apprezzavo le gite in montagna con i miei figli e mio marito (loro, invece, si divertivano). Poi, per caso, ho scoperto, facendo il cammino di Santiago, che amo fare viaggi a piedi in natura, al mio passo, da sola ed in compagnia di un paio di persone al massimo. Da allora ho percorso migliaia di km (anche se non tutti insieme).

Prova, quindi, a farti queste domande. Scrivi le tue risposte ed inizia, un po’ per volta, a raccogliere i mattoncini con cui costruite il tuo divertimento da over60. 

Uno schema per combattere la noia

Se, ora che sei in pensione, ti annoi e ti trovi ad affrontare una fase della tua vita che percepisci come poco stimolante, quello che puoi fare è agire per cambiare le cose. Per aiutarti, ho pensato di condividere con te i passi che puoi seguire per dare il via ad un cambiamento.

  • Identifica le attività che ti piace fare. Non sto parlando solo di quello che non ti annoia, ma di quelle attività che hanno un “respiro” più grande e possono inserirsi un progetto di vita più ampio;
  • Sperimenta cose nuove. Se non sai da dove iniziare, stila una lista di 20 cose che non hai mai fatto e che, in qualche modo, ti “ispirano”.  Fatto questo, passa all’azione e sperimenta. Se pensi che, in questo momento, una di queste attività non sia per te possibile, scrivi qual’è la ragione per cui non ti puoi cimentare subito con essa. Potrebbe trattarsi, ad esempio, di costi elevati, di ragioni organizzative o logistiche, di mancanza di tempo o di persone con cui farla, di problemi di salute, depressione, etc.;
  • Prova a ricordarti cosa ti piaceva fare da bambinә e vedi se puoi fare lo stesso tipo di attività anche ora, magari adattandola al nuovo contesto.
  • un esercizio che puoi fare è quello che Julia Cameron usa come strumento base del suo libro “La via dell’artista“. Si chiama l’appuntamento con l’artista (che è in te). Per un paio di mesi, per circa due ore a settimana organizza un’attività (una gita, un momento di gioco, un qualcosa di divertente per un bambino di 4-5 anni) per nutrire la tua creatività, lәtuә bambinә interiore. A questi appuntamenti partecipi solo tu, non sono da condividere con altre persone e sono irrinunciabili.
  • Se non sai da dove iniziare e desideri che qualcuno ti guidi in questa fase della tua vita, fatti aiutare da una life coach come me. Prenota una consulenza.

Cosa fare quando ti annoi a 60 anni

Chi si annoia potrebbe pensare di superare questa fase, riempiendo le sue giornate di attività qualsiasi, solo per passare il tempo. In realtà, un atteggiamento di questo tipo non ti aiuterà a risolvere il problema. Se vuoi provare a trasformare un momento di noia in un’opportunità, è fondamentale che tu faccia qualcosa con un senso e una motivazione. 

Per venirti incontro, ho pensato, ad una serie di attività con cui molte persone si divertono

Leggi

Che si tratti di un romanzo o di un saggio, non c’è niente di meglio di un buon libro per combattere la noia.

Approfitta, dunque, del tempo che hai a disposizione per leggere. Imparerai qualcosa di nuovo e, magari, troverai l’ispirazione di cui hai bisogno per dare il via ad un cambiamento.

Rimani in contatto con amici e familiari

Rimanere in contatto con amici e familiari è importante in qualsiasi fase della vita. Avere una rete sociale ricca di scambi aiuta, infatti, a mantenere un atteggiamento sereno ed attivo.

Per farlo, puoi utilizzare strumenti come WhatsApp o internet e non solo il telefono. In questo modo, sarà più semplice mantenere i contatti e condividere le tue esperienze.

Ti potrebbe interessare: Come trovare nuovi amici dopo i 60 anni;

Avvia un progetto di business

Se per te il lavoro era tutto ed, anche ora che sei in pensione, non vedi l’ora di rimetterti in gioco, puoi prenotare una consulenza con me.

Molte persone approfittano, infatti, di questa fase della vita per per dedicarsi ai propri progetti imprenditoriali o per mettere a frutto una passione. Ti aiuterò a crearti un lavoro che ami;

Riorganizza

Se ti annoi, puoi provare a vincere la noia riorganizzando gli spazi della tua nuova vita. Inizia liberandoti delle cose che non usi più o che non ti servono più. Se sono rotte e ti piace sperimentare, puoi anche provare ad aggiustarle, per dare loro una nuova vita. 

In alternativa, se i lavori manuali ti appassionano, puoi sistemare casa. Potresti, ad esempio, ridare vita a dei vecchi mobili, imparando a restaurarli.

Ti potrebbe interessare: Le pulizie di primavera in casa di un over 60;

Prendi un animale domestico

Se te la senti e pensi che possa essere una relazione che puoi portare avanti nel tempo, con responsabilità e pazienza, prendi in affido un cane o un gatto. Si tratta di un impegno che ti ricompenserà molto più di quello che pensi e che ti aprirà alla possibilità di fare nuove conoscenze;

Crea nuove abitudini

Se avere a disposizione troppo tempo libero ti spaventa e temi di annoiarti, instaura nuove abitudini.

Naturalmente, è meglio se le scegli tra quelle considerate “sane”, che non è assolutamente detto che siano noiose. Potresti, ad esempio, iscriverti ad un corso di nuoto o di acquagym; entrare a far parte di un’associazione locale (valgono anche gli amici del burraco… ci sono tornei in posti incredibili!); iniziare un corso di cucina o entrare in un’associazione culturale (avrai, così, l’occasione di condividere con altre persone i tuoi interessi e di imparare cose nuove).

Mi raccomando: quando pensi a cosa fare, non farti frenare dall’età!

Io stessa ho iniziato a fare surf a 60 anni!

Sfida te stessə

Identifica una tua sfida personale e organizzati al meglio per affrontarla.

Potrebbe trattarsi, ad esempio, del cammino di Santiago

In questo caso, potresti richiedere una mia consulenza, per partire in sicurezza, o partire con me partecipando ad uno dei miei viaggi annuali (tieni presente che le prossime partenze sono in programma per giugno e fine agosto-settembre 2025). Se sei interessatә, puoi iscriverti alla lista di attesa.

Iscriviti alla lista d’attesa per sapere quando organizzerò il prossimo Cammino di Santiago

Viaggia

Viaggiare è uno dei modi migliori per vincere la noia (se non ami farlo da solә, a febbraio 2025, vieni con me alle Canarie!).

Una volta partitә, potresti anche scoprire luoghi nuovi in cui vivere. Ora che sei in pensione, potresti, infatti, decidere di andare a vivere in un luogo che ti fa stare bene.

Per fare una scelta consapevole, puoi leggere l’articolo “Dove andare a vivere quando sei in pensione”;

Journaling

Per contrastare la noia, potresti esprimere i tuoi pensieri ed i tuoi sentimenti più profondi, con il journaling (cioè buttare giù i tuoi pensieri, le tue riflessioni, i tuoi malumori e le tue gioie scrivendoli su un quaderno che non fai leggere a nessuno).

Questa pratica, se portata avanti con costanza, aiuta a gestire lo stress, a liberarsi delle tensioni e a conoscere meglio se stessi e a trovare nuove ispirazioni su cosa fare e come costruire una giornata adatta a te.

    cover podcast

    Se, nonostante gli spunti per vincere la noia che ho condiviso con te, non ti viene in mente niente che potresti fare, ascolta il mio podcast “Il futuro a 60 anni”… potresti trovare ispirazione!

    Conclusione

    La noia a 60 anni non è un nemico da combattere, ma un’opportunità da cogliere. La chiave sta nel riuscire ad ascoltarsi e nel valorizzare il proprio tempo, evitando di riempire le giornate con attività prive di senso.

    Esplorare nuovi interessi, riscoprire vecchie passioni e dedicarsi a progetti che rispecchiano i propri desideri sono solo alcuni dei modi che hai a disposizione per trasformare un momento di noia, come può essere quello del pensionamento, in un’occasione ed arricchire la tua vita.

    Se senti il bisogno del supporto di una professionista, che ti guidi in questa fase della tua vita, contattami.

    Caterina

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