Quello della pensione è un capitolo cruciale nella vita di ciascuno di noi, che può essere visto come un’occasione per esplorare nuove opportunità e perseguire un futuro più appagante.

In qualità di Retirement Coach, specializzata nell’accompagnare le persone in questa nuova fase della loro vita, so bene che questo momento porta a confrontarsi con scelte importanti e decidere dove andare a vivere quando si è in pensione è una di queste.

La scelta del luogo in cui vivere da pensionati, anche solo per alcuni periodi dell’anno, può, infatti, influenzare notevolmente il nostro benessere.

Si tratta di una decisione che non riguarda il solo aspetto economico o fiscale, ma che deve tener conto, soprattutto, dello stile di vita da noi desiderato.

Io stessa, che non amo i freddo e la neve, ho deciso di portare il mio lavoro online e di trascorrere alcuni mesi all’anno alle Canarie.

Il mio non è stato un trasferimento definitivo perché in Italia ci sono i miei figli, mio marito, amici ed amiche.  Quello che ho capito è che la scelta più adatta per me era spostarmi alle Canarie nei mesi che trovo più pesanti dal punto di vista climatico.

Questa decisione ha migliorato molto la mia vita.

Se ti stai chiedendo dove vivere ora che sei in pensione, sei nel posto giusto.

Ho, infatti, pensato di scrivere questo articolo, proprio per aiutare chi come te si trova a dover prendere questa decisione. Vorrei guidarti verso una scelta consapevole, aiutandoti a porti le giuste domande, prima prendere una decisione, che tenga conto non solo di meteo e regime fiscale, ma, piuttosto, di ciò che ti fa stare bene.

Io alle Canarie

La pensione come nuovo capitolo della vita

La scelta del luogo in cui vivrai dopo la pensione è molto importate. Trascorrere le proprie giornate in un posto che si ama migliora, infatti, la nostra salute fisica e mentale ed influisce sul buonumore. 

Nello scegliere il luogo in cui trascorrerai la pensione non limitarti, però, a considerare solo gli aspetti finanziari, ma poni al centro delle tue valutazioni quello che è lo stile di vita che desideri. Questo aspetto è molto importante perché, a seconda di come vuoi vivere, cambia il contesto geografico, sociale ed economico in cui è meglio progettare il tuo futuro.

Ogni località ha, infatti, un insieme di caratteristiche che possono influenzare profondamente il tuo stile di vita, le tue relazioni e il tuo senso di appagamento.

Un ambiente che rispecchia i tuoi valori e le tue esigenze, in cui potrai dedicarti alle tue passioni, favorirà la tua realizzazione personale. 

In coppia, poi, è meglio decidere insieme cosa si vuole fare. Se è vero che la vita in pensione può svolgersi in luoghi diversi da quelli in cui si è vissuto per esigenze di lavoro, è altrettanto vero che questa scelta andrà condivisa e costruita insieme.

Chi lo avrebbe mai detto che avrei iniziato a fare surf alla mie eta?! Eccomi qui!!

surf

Non esiste un luogo perfetto per tutti

Mio marito da pensionato vorrebbe andare a vivere sulle colline del piacentino con  un cane (un pastore bergamasco), curando il giardino, leggendo e, magari, con un nipotino in braccio. Io voglio vivere la stagione fredda a Fuerteventura, non essere legata a un posto fisso, voglio fare ancora molti cammini di Santiago, viaggiare e scoprire il mondo.

Purtroppo, a mio marito non piace Fuerteventura, la trova troppo ventosa, ma abbiamo già iniziato discussioni propositive per arrivare a una soluzione condivisa.

Insomma, non esiste un luogo perfetto per tutti, devi trovare la soluzione più adatta a te ed alla tua situazione personale, tendendo conto delle tue esigenze e dei tuoi obiettivi. Ti faccio un altro esempio.

Steve un pensionato britannico

Nel 2019, sul cammino di Santiago ho incontrato Steve, un giovane pensionato britannico, ex assistente sociale, che ha deciso di non rimanere sul divano a casa a guardare la TV e bere birra. Ora la sua birra la beve in giro per il mondo. 

Vive zaino in spalla, gira scegliendo le sue destinazioni in base al costo del biglietto aereo (che deve essere il più basso possibile) e, una volta arrivato a destinazione cammina e fa trekking, spende molto poco per mangiare e dormire (è vegetariano e alloggia solo in ostelli e guest house), conosce persone nuove e crea nuove amicizie. La sue cose sono un paio di scatoloni a casa di sua figlia, che vive a Bristol e che va a trovare un paio di volte all’anno. 

Da quando l’ho conosciuto ha viaggiato, per lunghi periodi, in Marocco, Bulgaria, Ladakh, Equador, Galapagos e ha fatto avanti e indietro tutti i cammini che portano a Santiago.

Naturalmente, la vita di Steve non è per tutti: per molte persone non avere una casa propria dove tornare è sfidante, ma per Steve è il massimo. È la sua soluzione.

Scegliere dove andare a vivere quando si è in pensione

Durante gli anni di lavoro, probabilmente, non potevi concederti il lusso scegliere dove vivere, ma, ora che hai finito di lavorare, tutto è cambiato. 

Ti starai, quindi, chiedendo dove si vive bene con la pensione. Ricorda che, per fare una scelta consapevole, le tue considerazioni non si possono fermare al lato economico. Sono diversi gli aspetti da valutare.

Abbiamo, infatti, visto che il luogo in cui andremo a vivere durante la pensione ha un ruolo chiave per la nostra soddisfazione personale ed il nostro benessere complessivo.

Ti ho già parlato della mia scelta di trasferirmi per alcuni mesi dell’anno alle Canarie.

Per me le Canarie sono state una scoperta del tutto casuale, nel novembre del 2020. Prima pensavo fossero isole esclusivamente per pensionati. In realtà, sono tante le persone, dai nomadi digitali ai pensionati, provenienti da tutta l’Europa che trascorrono l’inverno qui.

Visitandole ho capito che potevano essere il posto giusto per me e, scegliendo di trascorrervi solo i mesi più freddi, ho trovato la soluzione più adatta alle mie esigenze.

Quello che vorrei farti capire è che, per individuare il luogo giusto in cui vivere quando si è in pensione, è necessario fare un’attenta analisi delle proprie esigenze, preferenze e obiettivi personali. 

A tal proposito, ho pensato di condividere con te alcune storie che mi hanno colpito.

amici

Trascorrere la pensione insieme alle Canarie

Un gruppo di pensionati di Fiorenzuola d’Arda, che abitavano tutti nello stesso condominio, per evitare la nebbia ed il gelo della pianura padana hanno deciso di trasferirsi tutti insieme a Tenerife. In pratica, hanno ricreato a Tenerife la stessa situazione condominiale che avevano in Italia e in cui erano a proprio agio

Ora, passano là tutto l’inverno e tornano con la primavera. Perché il caldino è bello, ma come si mangia in Italia…

Insomma, fondamentale quando si sceglie dove andare a vivere quando si è pensione è considerare quello che ci fa stare bene e mettere al centro il nostro benessere complessivo. Non possiamo limitarci a valutare quelli che sono gli aspetti economico finanziari, ma dobbiamo capire qual’è lo stile di vita che ci renderebbe felici e trovare il luogo più adatto a noi. 

Aprire un b&b durante la pensione 

Un’idea, per chi magari già sa che senza nulla da fare si annoierebbe o per chi ha un sogno nel cassetto ancora da realizzare, potrebbe anche essere quella di scegliere un paese che si ama ed aprire un’attività. 

Gloria,  giornalista milanese di origine genovese, arrivata ai fatidici 60 anni, si è resa conto che la vita milanese le andava stretta. Non ha aspettato che la situazione fosse perfetta per iniziare a dare corpo al suo progetto di accoglienza ed ha aperto un Airbnb a Minorca.

La sua partenza è avvenuta dopo che sua figlia si è laureata e resa autonoma dal punto di vista economico, ma con ancora in vita i genitori molto anziani a Genova. È proprio questo che l’ha spinta a scegliere la più selvaggia delle isole Baleari come destinazione. Ha considerato diversi aspetti, come la necessità di dover tornare in Italia per le emergenze legate alla salute dei suoi genitori e gli eventuali periodi di assistenza, il fatto di parlare spagnolo e conoscere il mondo ispanico, la sua estroversione e curiosità. È così che è nata “Casa Bonita Menorca”.

Domande da porsi prima di scegliere dove andare a vivere quando si è in pensione 

Quali sono, quindi, le domande da porsi quando si prova a rispondere alla fatidica domanda: dove andrò a vivere quando sarò in pensione?

Quello che devi capire, prima di qualsiasi altra cosa è quali elementi sono essenziali per il tuo benessere in questa nuova fase.

Questa è la domanda a cui devi rispondere per iniziare a pianificare una nuova vita in un nuovo Paese. 

Quello che, invece, tutti tendono a chiedersi è “Quanti soldi mi servono?”. In realtà, la valutazione economica, dovrebbe entrare in gioco solo in un secondo momento. 

Tuttavia, la maggior parte delle persone ritengono che l’aspetto finanziario sia il primo parametro da considerare. Ci sono, infatti, nazioni in cui i redditi dei pensionati stranieri sono sottoposti a un regime fiscale molto conveniente. 

Considera, però, che si tratta di leggi che possono subire delle modifiche nel tempo. Scegliere dove andare a vivere durante la pensione solo sulla base del regime fiscale di un determinato paese potrebbe riservarti delle brutte sorprese. Una notizia di questi giorni è proprio che il Portogallo non rinnoverà le sue facilitazioni fiscali ai pensionati esteri.

Insomma, sono diversi gli aspetti da considerare.

Per venirne a capo, potresti intraprendere un percorso di coaching e farti guidare in questa fase, così da capire quello che vuoi e che per te è fondamentale. Io stessa accompagno le persone in questa scelta.

Caterina Lazzarini

Le giuste domande da porsi

Quando facciamo una sessione di coaching insieme, facciamo un percorso che ti aiuta a fare chiarezza.

Come?

Ti accompagno, con le giuste domande, a capire il tuo stato d’animo, che persona sei, la tua motivazione, come ti poni verso la vita all’estero, se conosci lingue ad esempio.

Esploriamo come può essere fatto questo trasferimento e ti aiuto a prendere in considerazione tutto quello che comporta trasferirsi, anche solo per alcuni mesi, all’estero.

Valutazioni economiche

Rispondere a certe le domande ti darà un’idea della cifra che ti servirà per vivere come desideri e ti consentirà di capire se la pensione (eventualmente addizionata con quella integrativa) ti basterà o se avrai bisogno di fare investimenti extra.

Solo a questo punto, prova a rispondere a queste altre domande:

  • la Nazione in cui ti trasferirai incentiva fiscalmente il trasferimento dei pensionati? 
  • Ci sono accordi bilaterali in merito tra Italia e il Paese di trasferimento? 
  • Manterrai delle proprietà e dei beni (anche un semplice conto corrente bancario) in Italia? Questa informazione è essenziale per capire se puoi accedere o meno a benefici fiscali nel paese in cui ti trasferirai.

Come vedi sono tanti gli elementi da tenere in considerazione e quelli che ti ho elencato brevemente non sono neanche tutti. Iniziare a pensarci per tempo ti renderà più motivatə e ti aiuterà a realizzare i tuoi piani con facilità e serenità.

tramonto

Dove andare a vivere quando si è in pensione 

Secondo i dati Inps del 2023, i pensionati italiani che, una volta in pensione, hanno deciso di vivere fuori Italia sono più di 350.000 (pari al 2,6% dei complessivi 17,7 milioni) e sono divisi in 145 circa paesi, anche se la maggior parte di loro si trova in Canada, Germania, Svizzera, Australia e Francia (dove si va da oltre 50.000 a oltre 40.000). 

Sembra, quindi, che il problema sia solo scegliere dove andare. Dai numeri dell’Inps, risulta però anche che spendere meno grazie a un regime fiscale più favorevole ai pensionati stranieri in fondo non è un parametro determinate. 

Dove trasferirsi, quindi, per vivere meglio? Dove andare a vivere quando si è in pensione?

Non esiste una risposta a queste domande che vada bene per tutti. Come abbiamo visto, infatti, sono diversi gli elementi da tenere in considerazione e molto dipende dalle nostre esigenze ed aspettative.

Caterina Lazzarini

Dove vanno a vivere gli italiani in pensione?

Secondo le statistiche, i Paesi esteri più gettonati dai pensionati italiani sono Portogallo, Spagna, Cipro, Bulgaria, Slovacchia, Croazia, Grecia, Malta e Tunisia. 

Tieni presente che ognuno di questi paesi ha caratteristiche diverse. Anche se sono tutti paesi dell’area europea e mediterranea, hanno, infatti, livelli assistenziali diversi e climi diversi. Anche le attività culturali o sportive che si possono svolgere per passare il tempo in ciascuno di questi luoghi sono differenti.

Prima di partire considera che si tratta di Paesi in cui non si parla l’italiano (se non all’interno della comunità italiana locale). Ricorda anche che non è la stessa cosa vivere, ad esempio, su un’isola greca per un mese in vacanza e viverci tutto l’anno, anche quando i turisti non ci sono e i collegamenti con l’Italia sono più rarefatti.

Insomma, valuta tutti gli aspetti e tieni ben presenti anche eventuali contro prima di prendere una decisone.

In generale, ad esempio, il Portogallo sembra essere una meta interessante per i pensionati, perché coniuga una buona qualità della vita ad una maggiore stabilità finanziaria rispetto ad altri paesi europei. Tuttavia, per prendere una decisione non è sufficiente rispondere alla domanda “quanti soldi ci vogliono per vivere in Portogallo?”. Come per ogni paese, ci delle difficoltà da considerare prima di fare una scelta di questo tipo, come la lingua piuttosto complessa e la facilità di integrazione.

Una soluzione da prendere in considerazione

Se non vuoi espatriare, considera che anche in Italia ci sono aree, nel centro sud, in cui la vita ha un costo minore, il clima è più caldo e la qualità della vita è migliore rispetto alle grandi città del Nord. Ci sono, infatti, delle regioni italiane in cui un pensionato può vivere bene, godendo i vantaggi del clima temperato e del buon cibo.

Una scelta di questo tipo ti consentirebbe di rimanere in una nazione che conosci, senza sacrificare troppo le tue relazioni, dal momento che non ti sarebbe difficile tornare a trovare amici e partenti. 

Qualsiasi sia il paese in cui stai pensando di vivere durante la pensione, il mio consiglio, prima di prendere una decisione definitiva, è quello di prenderti del tempo ed iniziare a sperimentare, vivendo per diverso tempo nel posto che hai scelto per la tua vita da pensionato (sia esso all’estero o in Italia).

Il luogo che ti ha fatto innamorare da turista può, infatti, essere diverso vissuto tutti i giorni come una persona del posto.

mare

La scelta consapevole del luogo in cui andare vivere quando si è in pensione può, quindi,  diventare una chiave per migliorare la qualità della propria vita. Per individuare il luogo giusto è però necessario fare un’attenta analisi delle proprie esigenze, preferenze e obiettivi personali. 

A tale scopo può essere d’aiuto il supporto di una coach specializzata, come me, capace di guidarti nel corso di questo processo, aiutandoti a tradurre i tuoi desideri e le tue aspettative in decisioni concrete. 

Avendo fatto io stessa questo percorso, so bene come ci si sente e so quali sono le domande che chi sta cercando di capire dove andare a vivere durante la pensione dovrebbe farsi.

Se hai bisogno di aiuto, contattami. Sarò felice di accompagnarti nella scelta.

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Caterina 

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