Hai appena compiuto 60 anni, tra poco andrai in pensione, hai meno responsabilità, vincoli e più tempo libero e non sai come passare il tempo in modo soddisfacente e significativo.

In questo articolo non troverai una lista di hobby per riempire le tue giornate.

Quello che voglio aiutarti a fare è cambiare approccio e mindset per vivere appieno questa fase della vita, che tutto è tranne che la terza età.

In qualità di Retirement Coach, ho pensato di scrivere questo articolo per portarti a capire come rimanere occupatə in pensione, dedicandoti a ciò che realmente ti appassiona.

In questo articolo, ho pensato di condividere con te alcuni suggerimenti che fanno parte del mio percorso di life coaching, per aiutarti a goderti veramente il tempo che avrai a disposizione in questa nuova fase della tua vita.

La giornata tipo del pensionato secondo Chat GPT

Prima di scrivere questo articolo, ho fatto un esperimento. Ho chiesto all’AI di descrivermi la giornata tipo del pensionato italiano.  

Mi ha proposto uno schema che prevede:

  • al mattino, spesa, pulizie, passeggiata o ginnastica in casa, giochi da tavolo e caffè al bar con gli amici
  • pranzo a casa, “con un pasto semplice o riscaldando gli avanzi del giorno prima”
  • nel pomeriggio, dopo il riposino pomeridiano, naturalmente, le attività spaziavano dalla visita a musei, mostre e biblioteche, all’assistenza agli anziani

Sempre secondo l’AI, le attività a cui un pensionato si dedica nel tempo libero sono passeggiate, giardinaggio, letture, televisione e giochi con i nipoti.

La giornata tipo del pensionato secondo me

Insomma, tra le voci manca solo guardare i cantieri e dare da mangiare ai piccioni al parco e, poi, ci sono tutti gli stereotipi di una vita triste over 60. 

Mi sembra che ci sia molto da fare rispetto a dei pregiudizi che sono difficili a morire. 

Ti posso, infatti, assicurare che nessuno tra le persone con cui ho lavorato o tra i miei amici over 60 ha mai vissuto un solo giorno così triste. 

La verità, però, è che questo è quello che tutti temiamo, lo spauracchio che tiene sveglie di notte le persone che sono sul punto di lasciare il lavoro e di andare in pensione per lanciarsi in una nuova fase delle vita, che, ti posso assicurare, è molto meglio di come la descrive Gemini, l’intelligenza artificiale di Google.

Caterina Lazzarini

Come ci si sente dopo i 60 anni?

Fino a non molto tempo fa, i 60 anni rappresentavano la soglia di ingresso nella terza età.

Adesso però tante cose sono cambiate e l’asticella d’ingresso si è spostata verso l’alto.

Resta comunque una fase di transizione che per qualcuno può rivelarsi critica.

Passiamo tutta la nostra vita a lamentarci di non avere abbastanza tempo per dedicarci alle attività che ci appassionano o da passare con le persone con cui abbiamo una relazione significativa di coppia, di amicizia e di famiglia.

Poi, quando andiamo in pensione ed abbiamo a disposizione ulteriori 40 o più ore a settimana (se si considera anche il tempo per arrivare al lavoro o quello per le trasferte e gli straordinari, che sono sempre più ordinari), non sappiamo cosa fare e come passare questo tempo.

È un po’ come aver vinto alla lotteria e non avere idea di come spendere tutti i soldi. Quello che accade, in questi casi, è che li sprechiamo e non ce li godiamo veramente. 

Quando i miei amici sono andati in pensione, hanno iniziato a svegliarsi di notte, spaventati dal vuoto che la mancanza di lavoro aveva lasciato nella loro giornata e dalla mancanza di un’organizzazione precisa. Hanno, quindi, iniziato a riempirsi di cose da fare, pur di non pensare e di non vivere questa sensazione.  

Quello che è successo è che un agguerrito direttore di giornale ha iniziato a fare corsi di teatro e di yoga, per combattere la depressione in agguato e la paura di passare il tempo con la moglie, che, ormai, da tanto, sentiva come un’estranea. 

Ti posso dire, sin da subito, che non tutti reagiscono allo stesso modo ad un cambiamento di questo tipo. Ci sono, infatti, diversi tipi di 60enni ed il viaggio della pensione è fatto di più fasi.

Se ti piacerebbe approfondire l’argomento, puoi fare il test e scaricare la mia guida gratuita.

Insomma, senza farti prendere dal panico, ricorda che è la giornata tipo del pensionato dipende da molti fattori, caratteriali e familiari.

Andare in pensione non significa cadere in una routine quotidiana triste, come vogliono farci credere gli stereotipi. Quello che farai, una volta conclusa la tua vita lavorativa, dipende da te e, anche se ancora ti manca qualche anno, non è presto per pensarci. Puoi, infatti, iniziare a costruire la tua vita da pensionato anche prima di andare in pensione, così da porre le basi per un nuovo capitolo ricco di opportunità e soddisfazione.

panorama

Come vivere appieno le tue giornate anche dopo i 60 anni

L’anzianità per te è ancora lontana.

La vita può riservare ancora sorprese e nuove sfide.

Esistono alcune cose semplici da fare, che trasformano questo periodo dell’esistenza in un’opportunità.

Conosci te stessə

Bianca (nome di fantasia) è una donna in pensione che vive in una grande città. Ha amici, una madre in buona salute, fratelli e sorelle, con cui passa delle piacevoli giornate. Ha anche un compagno, da molti anni, con cui non convive.  

Mi ha contattato perché si sentiva spenta e vuota e voleva “coltivare il suo giardino interiore”. 

Il lavoro che abbiamo fatto insieme è stato di riscoperta di tutto quello che le faceva piacere nelle diverse aree della vita.

Si tratta di attività a cui, magari, un tempo si dedicava, prima di smettere, poco alla volta, spaventata dall’idea di non poterselo più permettere.

Vivendo di pensione, temeva, infatti, di non avere abbastanza soldi per fare la vita piacevole, che aveva fatto prima e che avrebbe voluto continuare a fare.

Inizialmente, ha monitorato tutto quello che faceva in un giorno e lo ha analizzato in base a felicità (tanta/poca), grado di gratificazione (alto/basso) e quantità di energia ottenuta (tanta/poca).

Ha, poi, assegnato un codice colore a ognuno di questi parametri e ha iniziato a “colorare” l’agenda. In questo modo, è stato semplice per lei capire come si era sentita nel corso della giornata, quali fossero le azioni che avevano portato a quel risultato e, poi, fare il passaggio inverso e capire che, se voleva una giornata “rosa”, poteva fare alcune azioni, invece, di altre.

Insomma, prima di farti prendere dal panico e provare a lanciarti in attività a caso, che, magari, non riflettono quello che davvero ami, fermati a pensare e cerca di individuare ciò che ti fa stare bene.

Il primo passaggio fondamentale per costruire una vita da pensionato felice e motivato è conoscersi.

Per farlo, prova a rispondere a queste domande.

  • Cosa faresti anche gratis? 
  • Cosa ti dà energia e ti ricarica? 
  • Quali situazioni ti fanno sentire vivə (da solə, con gli amici, in natura, una festa con molte persone)?
  • Pensa ad una giornata in cui non vedevi l’ora di alzarti dal letto. Qual’era il programma? Con chi eri? Cosa ti faceva essere così eccitatə? Quali momenti di questa giornata potresti inserire nella tua routine quotidiana in pensione? 

Impara a riscoprirti a 60 anni in nuove passioni

amici in montagna

Se si fa una ricerca online, per capire quali attività iniziare quando si va in pensione, si trovano diversi siti che propongono, più o meno, le stesse soluzioni. Cucina, giardinaggio, lettura, ginnastica e attività creative vanno per la maggiore.  

Quello che, invece, voglio condividere qui sono alcune della attività iniziali del mio percorso di life coaching per over 60, in modo che tu possa iniziare a fare da solə i primi passi, nell’individuare delle attività che facciano davvero al caso tuo.

Ascolta il mio podcast: Il futuro a 60 anni

Raccogli in una lista quello che non può mancare nella tua vita

Fatto questo, scrivi una lista di 7 cose/attività essenziali, che devono, assolutamente, fare parte della tua vita. 

È una lista che è bene aver presente anche quando si lavora, ma che assume ancora più importanza quando non si hanno più scuse lavorative per non vivere come ci piace.

Insomma, se vuoi passare la giornata a fare quello che per te ha veramente senso, è meglio che tu abbia ben chiara questa lista. 

La lista degli elementi essenziali della tua vita può comprendere una relazione piacevole e stimolante con il tuo partner o con i tuoi figli, fare attività fisica, vivere in una casa pulita e in ordine, avere un’attività che ti faccia sentire utile al mondo. 

Quello che conta è che tutte queste cose piacciano e siano essenziali per te. Non devono, invece, essere cose che gli altri si aspettano che tu faccia. 

relax

Individua le azioni da compiere ed inizia ad agire

Dopo aver stilato la tua lista, pensa a quali azioni pratiche possono farti dire: “Ok. Questo era proprio quello che volevo!”. 

Per esempio, fare più attività fisica può corrispondere a “voglio pesare X kg”, “voglio correre una maratona” o anche a “voglio camminare tutti i giorni per 5 chilometri”. 

Il passo successivo è, poi, iniziare a compiere le azioni che hai identificato. 

Trova, quindi, un modo per attuare, nella tua quotidianità, le attività che hai individuato come essenziali.

Una delle cose che puoi fare perché la fase della pensione sia, davvero, soddisfacente è avere una routine, diversa da quella che avevi negli anni lavorativi, costruita a tua misura. Dovranno far parte di questa nuova routine quotidiana tutte le attività che desideri fare e le persone che vuoi frequentare.

Ricorda che puoi decidere di rallentare e di smettere di correre tutto il giorno.

Sperimenta nuove attività in pensione

Quello della pensione è anche il momento ideale per esplorare nuovi interessi e passioni. 

Fai una lista di cose 10 cose che non avevi mai fatto e che vorresti sperimentare

In proposito, mi piace molto l’idea degli “Appuntamento con l’artista” di cui parla Julia Cameron nel libro “It’s Never Too Late to Begin Again: Discovering Creativity and Meaning at Midlife and Beyond”. 

L’idea è quella di dedicare del tempo regolarmente a se stessi, in modo intenzionale e divertente, per coltivare la propria creatività. Una volta alla settimana, ci si concede del tempo da soli, per esplorare qualcosa che ci interessa ed affascina. Non si deve trattare necessariamente di  un’attività costosa o esotica. Può essere qualsiasi cosa che ci ispiri e ci porti gioia. Questo potrebbe includere una passeggiata nella natura o la visita ad un negozio di animali.  

Quello che conta è cercare di portare avanti in modo regolare questi “appuntamenti”, resistendo alla tentazione di annullarli.

Se sei in coppia, sperimentare attività nuove insieme potrebbe anche essere funzionale al vostro benessere relazionale.

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Se non sai da dove iniziare, cerca ispirazione nella vita delle altre persone.

Non è necessario che siano famose. Fai un elenco di persone che possono ispirarti, che hanno vissuto una vita over60 nel modo in cui ti piacerebbe vivere la tua. 

A questo proposito, seguimi ed iscriviti alla mia newsletter. Tra poco uscirà un progetto, che mi entusiasma, dedicato proprio a questo tema. 

donna fa trekking

Crea delle nuove routine

Come accennavo, non siamo tutti uguali e dovresti costruirti una vita dopo la pensione che ti rappresenti. 

Se avere tutto questo tempo libero a disposizione, senza una struttura, ti spaventa, puoi instaurare una nuova routine.

Inizia dalla mattina, puntando la sveglia ed inserendo in agenda o sul calendario tutti gli appuntamenti a cui non ti puoi sottrarre. Per esempio, puoi stabilire che ti occupi tu dei pasti e, quindi, della spesa e della cucina. 

Il bello è che, poi, puoi anche decidere che queste attività non ti interessano più e cambiare di nuovo l’organizzazione. 

Puoi anche pianificare le attività che ti divertono e arricchiscono la tua vita, come andare al cinema, leggere un libro, fare una passeggiata e meditare. Sono attività che hanno un valore che va riconosciuto, perché generano benessere.

Destina, quindi, tempo, sforzi e risorse nel coltivare attività piacevoli e bilancia le attività individuali con quelle di gruppo e di comunità. 

Ricorda che prenderti il giusto tempo per fare le cose è un lusso che ora puoi concederti.

Se non hai idee, diventa curiosə.  Ogni ambiente potrebbe offrire stimoli che non immagini.

Per Michaela Scotellaro, autrice “Pensione. Voglio una vita spericolata. I segreti per farlo occorre ripartire da se stessi”, e blogger di www.happypensy.it, è importante avere un piano, organizzare tutto e, se serve, farsi aiutare da un professionista. 

Qui, trovi la mia intervista sul suo blog. 

Caterina Lazzarini

Lavorare dopo i 60 anni? Certo, perché no!

Tieni presente che la pensione ti offre la possibilità di fare quello che è importante per te.

Se ti fa piacere, puoi, quindi, crearti un nuovo lavoro, che sia interessante e, soprattutto, meno stressante e che ti faccia sprecare meno tempo di quello che facevi prima. 

In tanti, infatti, approfittano della pensione per dedicarsi ai propri progetti imprenditoriali o per mettere a frutto una passione.

Concediti il lusso di crearti un lavoro che ti consenta di fare solo le cose che ami e delega tutto quello che ti appesantisce. 

Come capire che lavoro faresti da pensionato? 

Prova a fare questo esercizio: elenca 5 professioni e, poi, scrivi quali sono le parti di questi singoli lavori che apprezzi di più. A questo punto, miscela tutto e vedi che cosa viene fuori. Il risultato potrebbe sorprenderti!

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Conclusione

Per iniziare questa fase della tua vita che inizia dopo i 60 anni c’è una domanda alla quale vale la pena dare una risposta: Ci si può migliorare?

Assolutamente sì.

Abbiamo meno, vincoli e responsabilità: è un’opportunità per esplorare nuovi interessi e passioni, mantenendo una routine quotidiana gratificante e stimolante. 

Per questo, dedicarsi a ciò che ci fa stare bene e ci dà soddisfazione è fondamentale in questa fase della vita. 

A 60 anni non si è anziani. E questo non lo dico io, ma la scienza.

L’anzianità, con un’aspettativa di vita salita ormai a 85 anni per le donne e 82 anni per gli uomini, si è ormai spostata da 65 a 75 anni.

Se questo passaggio ti spaventa, potrebbe esserti d’aiuto il supporto di una coach specializzata, come me, capace di guidarti nella ricerca di ciò che ti fa stare bene. 

Se hai bisogno che ti supporti, contattami.

Caterina

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