Ci siamo. Ti sei organizzata con le ferie, la famiglia, i voli, hai trovato le scarpe adatte e ora sei nuovamente in crisi: devi fare lo zaino. Che zaino uso? Cosa metto? Quanto può pesare?

Non sono domande banali dal punto di vista sia  pratico sia metaforico. Lo zaino è l’unico bene terreno ed essenziale del pellegrino, è il suo compagno fedele per tutta la strada, contiene tutte le sue risorse. 

Uno zaino sulle spalle ti rende completamente libero e indipendente. Metti solo le cose essenziali e niente di superfluo.
Robert Baden-Powell, fondatore dello scoutismo

zaino per cammino di santiago-caterina lazzarini life coach

Zaino: tipo, peso e dimensioni

Per camminare per più giorni devi usare uno zaino da trekking dotato di fascia lombare e di cinghie e tiranti, che puoi regolare in base alla tua fisicità, per scaricare il peso in modo corretto sulla schiena e sulle anche.  per proteggere dalla pioggia è necessario avere un coprizaino che spesso è anche già incluso in una tasca sul fondo. 

Portare uno zaino troppo pesante per la schiena è nocivo per la salute e per il piacere del viaggio. Ti consiglio di non superare il 10% del tuo  peso corporeo e di stare intorno al 7-8 kg al massimo; molte persone riescono a partire anche con 6 chilogrammi di peso.   

Nel calcolo devi dimenticarti del peso dell’acqua (1 litro di acqua pesa 1 kg), degli spuntini e dell’eventuale pranzo al sacco.  Non da ultimo non scordarti che anche lo zaino stesso ha un peso che varia in base alla sua struttura e alla sue dimensioni (in genere si va da 1 a 1,8 kg). 

Le dimensioni standard consigliate sono di 30-45 litri.  

Ecco un link utile se vuoi più informazioni su scelta e regolazione dello zaino.  

Zaino: contenuto

In base a quanto detto sopra il peso del contenuto dello zaino si aggira intorno ai 5-6 kg al massimo.

Per fare il mio zaino per il Cammino di Santiago mi baso su alcune regole generali del trekking e dei viaggi a piedi, la mia esperienza personale, legata alla stagione in cui cammino e alla tipologia del percorso. 

In caso di indecisione o se mi sembra di eccedere in una tipologia di indumento utilizzo la regola del tre: uno addosso, uno nel fosso e uno se ti caghi addosso.  

Tutti gli indumenti sono tecnici o di cotone leggero. 

Eccoti la mia lista personale per i miei cammini estivi verso Santiago: 

  • 3 magliette e 1 canottiera di tessuto tecnico
  • 2 pantaloni corti di tessuto tecnico 
  • 1 paio di pantaloni modulari
  • 1 pile 
  • 1 giacca a vento leggera
  • 1 fuseux di cotone e maglia di cotone per la notte
  • 1 costume da bagno
  • 3 cambi di biancheria 
  • 3 paia di calza antivesciche
  • 1 paio di scarpe per camminare (uso scarpe da trail)
  • 1 paio di sandali da trekking (o crocks)
  • 1 poncho per la pioggia (sto meditando se portare un piccolo ombrello pieghevole)
  • 1 sacco a pelo leggero (o sacco lenzuolo) 
  • bandana e/o cappello per il sole
  • occhiali da sole
  • borraccia 1 litro o sacca d’idratazione
  • kit igiene (spazzolino, confezioni viaggio di dentifricio, sapone, spazzola, shampoo, balsamo, tappi per orecchie, crema da sole, crema idratante, crema per piedi)
  • asciugamano in microfibra grande e uno piccolo
  • 6 mollette campeggio, 5 spille da balia  ago e filo e sapone da bucato (sapone liquido da campeggio che uso anche per il corpo) 
  • pronto soccorso (cerotti per vesciche, copridita in silicone, forbicine, cerotto in nastro, integratori di sali minerali e magnesio, analgesici, crema di idrocortisone)
  • lampada frontale
  • caricabatteria e powerbank per smartphone
  • macchina fotografica compatta (batteria di ricambio e caricabatteria) 
  • guida e carte plastificate tascabili di ogni tappa.
  • documenti: carta di identità, tessera sanitaria, bancomat e carta di credito, credenziale
  • marsupio
  • diario del cammino, carte ispirazionali di coaching penne, forse  kindle. 
  • bastoncini da trekking

Tutte le cose contenute nello zaino divise e conservate in sacchetti di plastica con zip richiudibile. 

Cosa dici ho preso tutto?

La mia è una lista costruita in base alla mia esperienza e alle mie necessità di lavoro di coaching durante il cammino. Per gestire gli imprevisti ho scelto di non caricarmi di altri oggetti. Il cammino si svolge in Spagna, un Paese della Comunità europea dotato di un servizio sanitari efficiente, dormo in strutture chiuse dotate di letti, cammino in tratti dove posso chiedere aiuto ad altri pellegrini  o abitanti del luogo). 

Se ti interessa l’argomento ti consiglio di leggere anche questo post dello scorso anno, ma sempre attuale 

Tu avresti preso qualcos’altro? Scrivimi se hai domande o dubbi.  

Foto di Francesca Gazzaniga di Aria fotografica.

Cammino di Santiago e lo zaino essenziale
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