“Chissà quanto dimagrisco camminando verso Santiago?”

Me lo sono chiesta prima del mio primo cammino e, ogni volta ci spero sempre…  almeno un po’.  Si sa che camminare fa dimagrire e, se il peso è uno dei tuoi crucci, uno dei primi pensieri è proprio questo.

Non vorrei deluderti, ma il Cammino ti alleggerisce la mente, ma non è detto che lo faccia anche con il corpo. Almeno in maniera diretta. Per dimagrire bisogna che le calorie assunte siano inferiori alle calorie consumante e questo non sempre si verifica se se si cammina per molti giorni di seguito in un territorio che offre molte tentazioni gastronomiche.

sole sul cammino di santiago- CaterinaLazzarini walking coach

 

Il tipo di camminata

La velocità con cui si cammina, il tempo per cui si cammina ogni giorno, il tipo di percorso, il proprio peso e il peso dello zaino determinano le calorie bruciate con il camino.  Una camminata sostenuta a 5 km/ora fa consumare più calorie di una camminata a ritmi più cittadini da 4 km/ora.

A queste vanno aggiunte le calorie del nostro metabolismo basale, cioè l’energia che consumiamo per respirare, digerire, avere una temperatura costante. 

Se vuoi avere un’idea di quante calorie in una tappa media del mio cammino consumi puoi fare questo calcolo cliccando sui seguenti link calorie bruciate con il cammino ( km percorsi 20, ore cammino 5, tragitto collinare, pendenza 1%-5%) e quelle del metabolismo basale.  Secondo questi calcoli io consumo 3300 calorie circa ogni giorno di cammino.  

La cucina spagnola il menu del pellegrino

Andando a calcolare le calorie introdotte bisogna considerare che la cucina spagnola, specie quella dei bar e delle strutture lungo il cammino, è molto ricca, gustosa ed economica e, come se non bastasse, le porzioni son sempre molto abbondanti. In più l’idea di meritarsi un premio dopo  aver camminato tutto il giorno aggiunge altre calorie alla dieta. 

Cosa mangia un pellegrino in cammino?

  • La colazione consiste in caffè o cappuccino, cornetto formato gigante (o due fette di pane con burro e marmellata o olio e pomodoro o churros) e una spremuta di arancia (3-5 euro). 
  • Il pranzo avviene con panini con prosciutto o formaggio, oppure tortiglia. È possibile avere un’insalata mista con tonno, uova, cipolle pomodori , carote e asparagi (5 – 7 euro) .
  • La merenda all’arrivo della tappa è un classico ed è il rito che mette fine alla fatica della giornata. La mia è fatta da birra piccola e patatine (lo so non è sanissima, ma è utilissima a reintegrare i sali minerali persi durante la giornata) costo circa 3-4 euro.
  • la cena del pellegrino è il menù fisso che per 9-10 euro viene offerto in tutti i posti di ristoro del cammino. Essa consiste un antipasto (zuppa, pasta, insalata russa o insalata), un piatto di carne o pesce con contorno (per esempio in Galizia polpo alla gallega, fettina grigliata), dolce (gelato, yogurt o frutta). Da non dimenticare poi la Torta di Santiago, una vera bomba ci calorie.

È possibile cucinare la propria cena negli ostelli e cavarsela con qualcosa di leggero, ma vi consiglio di partecipare alle cene comunitarie con gli altri pellegrini ospiti dell’ostello.  In genere si finisce per condividere giganteschi piatti di pasta (se siete italiani finisce che cucinerete pasta alla carbonara per tutti  molte volte) o di paella. Personalmente amo partecipare alle cene comunitarie, cucinando con persone di altri Paesi e di tutte le età.

La cena con gli altri pellegrini è molto nutriente anche per l’anima ed è una delle cose che preferisco quando cammino da sola. 

Ti renderai conto che, sul Cammino, non è facile sedersi a tavola e introdurre sole le calorie consumante soprattutto se si è pellegrini che camminano rispettando i propri tempi e si godono il paesaggio.

Sfoglia la gallery e poi non fammi sapere se non ti è venuta l’acquolina in bocca!

 

 

 

Cosa può fare il Cammino per rimetterti in forma

In realtà se è poco probabile che un pellegrino dimagrisca sul cammino è invece probabile che riesca ad ottenere un dimagrimento durante la preparazione del Cammino quando in vista di questa avventura ci si rende conto che sarebbe meglio avere qualche chilogrammo di meno addosso. Effettivamente questo succede con l’allenamento pre-partenza e un piano di contenimento alimentare che in molti attuano per partire più leggeri. 

L’altra azione del cammino avviene sulla forma fisica. Spesso capita che l’allenamento e il cammino stesso portino ad avere un fisico magari con lo stesso peso ma una muscolatura più compatta.  Inoltre è possibile che si inizi a camminare più spesso anche in città o si cerchi di fare più escursioni nel weekend, cioè che si instaurino e diventino abituali comportamenti più salutari che consentiranno di essere in forma anche nella vita di tutti i giorni.

Cammino di Santiago: si dimagrisce?

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